Wednesday, 19 June 2013

Commento: A Lady Never Surrenders (serie The Hellions of Halstead Hall)


Autore: Sabrina Jeffries
Titolo Originale:
A Lady Never Surrenders
Titolo Italiano: (inedito in Italia)
Anno Pubblicazione: 2012 

Genere: Romance
Ambientazione: Inghilterra, Regency 
Serie: 5° della serie The Hellions of Halstead Hall
          


Giudizio:  10/10



(To read the review in English click here)

Mi è piaciuto, bella storia, risvolti accattivanti, mistero ben organizzato e, almeno per me, non così scontato e in ultimo ma certamente non meno importante, ottimi personaggi: coinvolgenti, distinti ed affascinanti.
Ora, io come di mio solito, ho letto prima l'ultimo della serie ed ora leggerò gli altri (anche se non so bene in che ordine ancora), certamente Celia mi è piaciuta molto e allo stesso modo, se non di più, Jackson, ma devo dire che ho trovato molto intriganti anche i restanti maschi della famiglia Sharpe, soprattutto Gabriel a cui è dedicato To wed a wild lord.

Celia Sharpe è la minore dei cinque figli dei Marchesi di Stoneville, entrambi morti molti anni prima a causa di quello che si pensa essere un omicidio/suicidio: la ora defunta marchesa, avrebbe ucciso suo marito fedifrago incallito per poi suicidarsi.
Celia ha un ricordo ricorrente del giorno della disgrazia avvenuta quasi vent'anni prima, quando aveva neanche cinque anni, in cui, ammalata a letto e sonnolenta per le medicine, origlia una particolare e sospetta discussione fra i suoi due genitori poco prima che morissero; Celia ha sempre dato poco peso alla reminiscenza, pensando che in realtà fosse solo un sogno o una fantasia e continua a pensarla così fin quando il Bow Street runners Jackson Pinter, assunto un anno prima dal suo fratello maggiore Oliver, ora Marchese di Stoneville, per indagare sulla morte dei genitori, scopre nuovi risvolti della vicenda che fanno credere a Celia che in realtà il ricordo, che spesso le torna alla memoria, potrebbe essere veramente accaduto e non solo l'immaginazione di una bambina.

Sulla testa di Celia, inoltre, pende anche la spada di Damocle dell'ultimatum della nonna materna: la donna, che si occupa di loro da quando sono rimasti orfani e che, anche se di "comuni" natali è estremamente ricca, per spronare i suoi nipoti che sembrano piuttosto restii ad accasarsi e a lasciarsi la triste vicenda della loro infanzia alle spalle, minaccia di diseredarli se tutti e cinque non si sposeranno entro il termine di un anno. Un po' per fortuna, un po' per il caso e un po' per la necessità di ricercare una compagna/o, quattro degli Sharpe hanno trovato l'amore e si sono felicemente sposati; rimane solo Celia.

L'ultimo genita, che è certamente la più testarda e tagliente tra i fratelli, è decisa a non farsi incastrare dall'ultimatum della nonna e per farlo architetta un piano ma per renderlo efficace, ha bisogno dell'aiuto del Runner con cui, tuttavia, il rapporto e tutto fuorché paradisiaco: non si sopportano, si "insultano" e si mandano frecciatine ogni volta che si vedono. Ma dietro il comportamento acido e scostante di Jackson si nasconde una fortissima attrazione e un grande affetto per la giovane donna che lo ha stregato dalla prima volta che l'ha vista; per questo motivo, quando Celia gli chiede in gran segreto di indagare tre suoi possibili pretendenti, un duca, un visconte e un conte, Jackson, gelosissimo, fa di tutto per rovinarle il piano e far sì che si accorga di lui, anche se molte carte giocano a suo sfavore: Jackson oltre a non essere titolato è anche illegittimo e di padre ignoto.




Celia e Jacksono sono splendidi, la Jeffries mi piace sempre di più e di certo non la si può accusare di creare personaggi di scarso spessore; ho apprezzato moltissimo il modo in cui l'autrice dà voce hai sentimenti contrastanti di Jackson, alla speranza e alla felicità che prova quando si concede di sperare in un futuro con Celia, al suo turbamento dovuto all'amore profondo che prova verso la ragazza ma che ha timore di viversi fino in fondo a causa della loro differenza di classe e della profonda disparità economica che la giovane Sharpe dovrebbe fronteggiare se lo sposasse...e molto altro ancora.
Celia è estremamente pungente e tagliente ma anche dolce, comprensiva e fragile, proprio come piace a me.
Ho provato una viscerale antipatia verso Gran, la nonna degli Sharpe; la sua imposizione è talmente odiosa da irritarmi oltre ogni modo. Pretende che i nipoti si sposino entro un anno ma vuole anche che si sposino per amore...come si fa a dare una scadenza a certe cose? Devo dire che però col procedere della lettura si comprende che Gran in realtà ha preso questa infelice ed estrema decisione unicamente con l'intento di fare del bene ai suoi nipoti e in un certo senso anche di spronarli; in realtà non è neanche così ferma sulla sua posizione, come invece vuole far pensare.

Buona lettura!



M.E.G.




Serie The Hellions of Halstead Hall:    1. The truth about Lord Stoneville (Oliver, Maria)
                                                  2. A hellion in her bed (Jarret, Annabel)
                                                  3. How to woo a reclutant lady (Minerva, Giles)
                                                           4. To wed a wild lord (Gabriel, Virginia)
                                                          5. A lady never surrender (Celia, Jackson)
                                                           6. 'Twas The Night After Christmas (Pierce, Camilla)
                                                                                                              
                                            

La bibliografia di Sabrina Jeffires



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